Un Pianeta da difendere
Domenica alla Fiera delle Parole, l’appuntamento culturale visitato lo scorso anno da 20mila persone che si svolge dal 7 all’11 ottobre a Rovigo, dalle 11 in sala Bisaglia si parlerà di ambiente e natura con due scrittori che da sempre sono impegnati a divulgare tematiche ambientaliste.
Il navigatore e scrittore padovano (socio del Mes, ndr) Alfredo Giacon ha girato il mondo e da 15 anni vive a bordo della sua barca a vela Jancris insieme alla moglie Nicoletta confrontandosi quotidianamente con la natura ed un clima che è in profondo cambiamento. Quest’anno è stato pubblicato da Mursia il suo ultimo libro dal titolo L’uomo che parlava con i delfini e partendo da questa esperienza che lo ha portato ad attraversare l’oceano Atlantico e navigare dal Brasile ai Caraibi e poi negli Stati Uniti e Canada, si confronterà con il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi (Gaia il pianeta che vive e La Gaia scienza su la7).
L’incontro vuole essere un dibattito franco sulle condizioni attuali del nostro pianeta con le testimonianze di chi come Alfredo vive a tempo pieno in prima persona in stretto contatto con la natura e i suoi santuari più noti e remoti come le isole Galapagos e l’Amazzonia, e Mario Tozzi che con le sue ricerche e la preparazione tecnica studia da sempre il polso del nostro pianeta. Si parlerà di natura e luoghi lontani ma anche del nostro Paese per capire le attuali condizioni e ciò che a breve ci aspetta se non cambiamo i nostri stili di vita che devono tenere presente che non siamo gli unici abitanti di questo meraviglioso pianeta e le sue risorse non sono inesauribili.
- ottobre 7th







Siluri di rifiuti nucleari nei fondi marini, come se il mare fosse sabbia, non avesse correnti, non avesse a che spartire con i pesci e l’alimentazione, come se non evaporasse e poi piovesse.
Non ho parole. Voi?
Scusate il fuori tema ma sono allibito.
Bravo Diego, si parla di tante cose come il PIL, il credito, di escort…..ma del nostro pianeta agli italiani intaressa? Lanciamo un appello ai tanti opinionisti e condttori televisivi che dedichino più attenzione allo stato attuale della natura, senza catastrofismi ma con notizie vere, documentate per capire come siamo messi davvero e perchè bisogna cambiare prospettiva guardando il mondo che ci circonda.
Intervenite a sostegno di questo, basta essere fatalisti e rassegnati.
SVEGLIA!!!
INSIEME POSSIAMO CAMBIARE LE COSE, IL FUTURO.
Salvagurdare il pianeta e la natura no significa impoverirci per salvare l’orso bianco, come ci hanno fatto credere i capiatalisti del mercato libero corrotto e praticamente monopolizzato, ma salvagurdare l’ambiente significa, lavoro e ricchezza distribuita, salute della razza umana, e utilizzo delle ricche risorse rinnovabili del pianeta senza sfruttamenti indiscriminati. Bisogna battere su il lavoro e la ricchezza concetti depravati da una disinformazione subdola pagata da imprenditori senza rispetto che li ha descritti come non corrispondenti alle necessità ambientali.
Comunque Tozzi è Grande.
Avete visto? FUNZIONANO I DETERSIVI BIOLOGICI Vecchi come il cucco ed efficaci per davvero anche meglio dei petrolchimici !
Questo è un bel pezzo di rivoluzione verde. Che l’industria si converta al Biologico !
http://www.cosmeticoblog.it
Eh si le nostre nonne usavano, senza saperlo detersivi ecologici, ed alcuni nomi come “lisciva” sono storici ed indimeticabili. La loro efficacia è sorprendente, si può dire che non hanno nulla da invidiare a prodotti chimici che inquinano mari e fiumi e il loro presso è accessibile a tutti. A volte ci si chiede perchè ci sia stato un delirio simile che ha fatto dimenticare per molti anni tradizione vecchie di secoli che permettevano di prodursi lo shampoo fatto in casa, l’olio per il corpo e la maschera d’argilla. Sconfortante leggere le etichette dei prodotti cosmetici moderni dove sono elencate una miriade di sostanze sconosciute ai normali esseri umani, molte delle volte intolleranti per la nostra pelle. Ma ci siamo mai chiesti che cosa usava Cleoparta per essere così bella? E’ arrivato il momento di rispolverare tutte le conoscenze dimenticate.