Programma Mes: verso una nuova era

Posted by MES

stradaPubblichiamo di seguito la seconda bozza del programma del Movimento Etico Solidale.

E’ arrivato il momento di agire. In questi ultimi 30 anni sono nate reti sociale solidali che hanno saputo recuperare le radici storiche dei movimenti associativi e cooperativi nati alla fine dell’800.
Queste reti hanno creato coordinamenti, piattaforme, hanno saputo lanciare campagne di informazione e sensibilizzazione, hanno costruito strumenti, come il commercio equo e solidale, la finanza etica, l’agricoltura biologica, le cooperative sociali, associazioni di volontariato.
E’ giunta l’ora di coagularsi e di lavorare assieme perché, non fare niente, aprirebbe la porta a politiche autoritarie. Agire è evitare la barbarie per scegliere la civiltà. Non abbiamo più tempo, tutti gli indicatori volgono al rosso. Il nostro modello di sviluppo è arrivato al limite del collasso e sta dimostrando ogni giorno i propri limiti: migrazioni, miliardi di persone che sopravvivono con meno di 2 dollari al giorno, riscaldamento del pianeta, inquinamento ambientale, processo di impoverimento anche nei paesi cosiddetti occidentali.
Accecati dall’ideologia della crescita senza limite – le risorse non possono essere infinite – il sistema produttivo sta velocemente arrivando alla catastrofe, l’umanità è vicina ad un bivio, imboccare una strada senza uscita o scegliere rapidamente e velocemente l’opzione verso un’economia ed una finanza etica e sostenibile.
Noi del Movimento Etico Solidale pensiamo che questo possa essere possibile e lo vogliamo declinare in azioni concrete.

Tutela dell’ambiente

L’ambiente rappresenta una priorità, sia perché ci abitiamo, sia perché lo dobbiamo conservare come ci è stato donato e consegnarlo alle prossime generazioni.
Cosa potremo fare per recuperare un nuovo equilibrio ambientale?

1)    Sostegno ai produttori bio attraverso incentivi alla produzione e trasformazione dei prodotti: i produttori bio certificati potranno commercializzare i loro prodotti anche direttamente al consumatore in regime di esenzione Iva.
2)    Tutti i terreni disponibili per la coltivazione dovranno essere messi a disposizione dei cittadini che desiderano coltivare un orto o oggetto di un piano di rimboschimento generalizzato. L’obiettivo è di piantare 1 miliardo di nuovi alberi all’anno.
3)    I cittadini che intendano piantare nuovi alberi riceveranno uno sgravio fiscale
4)    Le aree nelle prossimità di autostrade o zone inquinanti dal punto di vista acustico, per un perimetro di 20 metri, dovranno essere oggetto di recupero ambientale. Nessuna costruzione dovrà essere edificata, si procederà all’abbattimento concordato di tutte le strutture abitative in prossimità dell’autostrada e della stazione.
5)    Sviluppo di trasporti pubblici e piste ciclabili, uso di biciclette elettriche in tutte le città.
6)    In tutti i centri urbani è vietato l’uso di auto, verranno incentivati i mezzi pubblici tram autobus e taxi collettivi.

Riciclaggio

1) Va sviluppato al massimo il riciclaggio dei rifiuti, la tassa sarà pagata in base all’effettivo consumo familiare.
2)    Verranno costruite in ogni provincia società di recupero delle materie prime.

Energia

L’opzione per l’energia rinnovabile è fondamentale
1)    Ogni ente costituisce una società che installa pannelli fotovoltaici, pale eoliche. Ogni immobile nei prossimi 5 anni dovrà essere dotato di un sistema di energie rinnovabili

Risparmio Energetico

1)    I nuovi immobili dovranno rispettare le regole del risparmio energetico. Quelli già esistenti, dovranno, nei prossimi 10 anni rispondere ai requisiti di risparmio energetico.

Politica del lavoro e sostegno all’occupazione

1)    L’investimento  in conto capitale nelle Pmi e cooperative sociali comporterà un beneficio fiscale del 25%.
2)    Il 5% del bilancio dovrà essere destinato alla ricerca.
3)    Ogni cittadino ha diritto ad un contributo di disoccupazione finalizzato a realizzare corsi di formazione o riqualificazione o alla realizzazione di lavori socialmente utili.

Gestione del bilancio pubblico

1)    Il bilancio pubblico dovrà essere realizzato nell’ottica della massima trasparenza. Ogni cittadino verrà coinvolto nella realizzazione del bilancio partecipato ed interverrà attraverso apposita votazione scegliendo le priorità e indicando le modalità dell’investimento, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di opere  pubbliche.
2)    Le associazioni che partecipano alla realizzazione di attività sociali potranno ricevere un buono da utilizzare nello sviluppo della propria attività.

Lotta alla mafia e all’evasione fiscale

1)    La lotta all’evasione fiscale dovrà rappresentare una priorità, si creerà un fondo specifico alimentato da entrate che verranno recuperati dalla lotta all’evasione fiscale per sostenere le imprese e l’occupazione.
2)    I beni confiscati alla mafia dovranno essere affidati ad associazioni, cooperative o imprese non profit.

Tutela sanitaria

Prima di tutto va incentivata e sostenuta la prevenzione sanitaria

1)    Ogni cittadino ha diritto all’assistenza sanitaria che dovrà essere resa più efficiente.

Lotta alla povertà

La povertà è in continuo aumento, almeno 7 milioni di persone si trovano in Italia al di sotto della soglia di povertà.
1) Va costituita un’agenzia nazionale per il microcredito  che dovrà sostenere persone ed iniziative imprenditoriali.

Tutela della famiglia

La famiglia deve trovare un giusto collocamento

1)    sono previsti sgravi fiscali a tutte le famiglie che hanno almeno 3 figli
2)    Sarà incentivata una politica a sostegno delle mamme lavoratrici.

Beni comuni

Acqua, aria, foreste sono beni comuni finiti che devono essere utilizzati nel rispetto dell’ambiente.

3 Responses to “Programma Mes: verso una nuova era”

  1. [...] La seconda bozza del programma: verso una nuova era [...]

  2. [...] Il programma [...]

  3. Sono entusiasta del programma e dell’iniziativa politica IDEA
    Forsa e corajo
    Gianni

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