L’inchiesta di Riccardo Iacona sulle energie alternative disponibili

Posted by MES

Guarda il video della programma di Riccardo Iacona Presadiretta, trasmesso su Rai3 il 7 marzo in prima serata. Una nuova ed esaustiva inchiesta sulle energie alternative disponibili.

La energie rinnovabili in Germania e in Austria vengono sfruttate grazie a una legge approvata da tutti gli schieramenti politici, lo stato sovvenzione il fotovoltaico, l’eolico e le biomasse. I parchi solari sono già una realtà concreta e per il futuro si prevede un aumento della produzione di energia verde che potrà arrivare nel 2020 a metà del fabbisogno di energia tedesco.

Tutte le intelligenze e l’inventiva sono a servizio di soluzioni efficaci che possono benissimo essere attuate anche in Italia dove putroppo le leggi che ci sono ma mancando le linee guida ogni regione fa come vuole e le lungaggini burocratiche paralizzano molti progetti. Emplematico il caso della Sicilia.

Lo scandalo più grande nel paese del sole che potrebbe essere uno dei maggiori produttori, è che si prevedono prezzi incentivati per l’energia prodotta non solo con impianti alimentate da fonti rinnovabili ma anche  energie prodotte da fonti assimilate inceneritori di rifiuti, termovalorizzatori e centrali nucleari (Cip6, una delibera adottata il 29 aprile del ‘92, in seguito alla legge n. 9 del 1991) che non hanno nulla a che fare con l’energia verde.

L’incentivo viene finanziato con un sovrapprezzo fino al 7 % del costo dell’energia elettrica addebitato ai consumatori finali.

Riguardo all’inclusione della parte non-biodegradabile dei rifiuti quale fonte rinnovabile la commissione europea aveva stabilito
« La Commissione conferma che, ai sensi della definizione dell’articolo 2, lettera b) della direttiva 2001/77/ CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità (1), la frazione non biodegradabile dei rifiuti non può essere considerata fonte di energia rinnovabile».

7 Responses to “L’inchiesta di Riccardo Iacona sulle energie alternative disponibili”

  1. fino a quando produciamo schiere di giovani ignoranti ambiente e energie alternative saranno solo parole al vento.
    Tagliare nella scuola significa un elettorato pacione e acconsenziente. Le multinazionali del petrolio, dell’acqua, del tabacco ecc. si ingrasseranno nella più totale indeifferenza

  2. Buongiorno, vorrei capire perchè la lista Idea su è messa alle regionali con il PD, che è a favore dell’energia nucleare. Grazie, saluti.

  3. Con l’IDV, le sinistre ed il PD ci siamo seduti al tavolo della coalizione di centro sinistra per sostenere un comune sfidante alle regionali 2010 che era Bortolussi. Essendo un movimento nuovo non potevamo per ragioni economiche e strutturali concorrere da soli, pena il suicidio com’è avvenuto in Veneto per i grillini che non hanno portato a casa nemmeno un consigliere pur avendo alle spalle un Grillo ed un blog milionario. Noi per vocazione dialoghiamo con tutte le realtà che esprimono valori simili ai nostri e non chiudiamo le porte in faccia a nessuno.Il nostro programma è cristallino e non lascia dubbi sulla posizione assolutamente contraria a nuove centrali nucleari. La politica è fatta anche di mediazioni e non comportamenti ortodossi tipo talebani. Avendo i voti si ha il potere di cambiare le cose, ed in questo momento storico bisogna aggregarsi più che mai.

  4. I risultati sono : lista idea 0,7 percento ; movimento 5 stelle 3 percento : paga di piu’ la coerenza o la mediazione ?

  5. Essere coerenti o mediare, il dilemma …comunque al di la di queste importanti disquisizioni e delle numerose e varie opinioni che possono esserci all’interno del movimento con critiche annesse e connesse alla luce dei fatti storici abbiamo lavorato veramente sodo senza risparmiaci, ci siamo impegnati in prima persona casa per casa, parlando con la gente, cercando di trasferire tutto su web e devo dire ci sono state anche delle soddisfazioni. Se il risultato non è stato quello sperato, vale lo stesso molto perchè frutto di grandi sudori. Si fa presto a criticare ma è molto più difficile invece costruire ed è quello che invece si dovrebbe fare. Credo sia importante imparare dagli errori del resto è normale farlo altrimenti non si va avanti, l’analisi dei fatti è molto più complessa di quello che appare esteriormente.

  6. Io non volevo criticare nessuno anzi ho apprezzato molto il Vs. lavoro …io rispondevo solo alla critica di Giacon al movimento 5 stelle che apprezzo con un blog (per niente caro che mi risulti) a carico del solo Grillo e rinunciando ai compensi politici.
    Ma perchè l’accordo iniziale tra Idea e mov.5 stelle è saltato ? Solo colpa di Grillo ?

  7. io faccio parte del Movimento5stelle del Piemonte (si, “quelli che hanno fatto vincere Cota”). Come avremmo potuto allearci con chi propone gli inceneritori (e non i RIFIUTI ZERO), con chi appoggia molte leggi di Berlusconi sulla Giustizia, con chi fa scegliere i candidati alle segreterie dei partiti?

    non è il Movimento5stelle a voler stare lontano dal PD ma è il contrario. Se il PD se ne rende conto (e vorrà rinnovarsi) la strada sarà in discesa. Se il PD vuole continuare così, continuerà a perdere.

    per noi in Piemonte, Bresso o Cota sono identici ..non è un motto, basta leggere i programmi.

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