Il Decalogo

  1. il bene comune deve essere il faro dell’azione del movimento (creazione di circoli, formazione di una classe politicamente nuova, coinvolgimento dei cittadini, destinazione di risorse pubbliche a situazioni svantaggiate);
  2. rispetto della dignità della persona e delle “cose” (lavoro, natura, ambiente);
  3. diffondere felicità, fiducia e amore per il sapere;
  4. ridare spazio al pensare indirizzato verso una democrazia partecipativa e con al centro la persona;
  5. proporre un sistema economico innovativo, aprendo le porte alla finanza etica, perché il denaro sia un mezzo e non un fine;
  6. contribuire alla creazione di un modello di sviluppo in cui la tutela dell’ambiente sia elemento portante dell’essere cittadini;
  7. la ricchezza prodotta deve essere condivisa e considerata risorsa sociale;
  8. lavorare insieme facendo rete e favorendo la diffusione di buone pratiche;
  9. trasparenza nell’azione politica rendendo conto del proprio operato finalizzato alla verità e al bene comune;
  10. promuovere una nuova tipologia di informazione che, attraverso la comunicazione di idee e pensieri, contribuisca alla diffusione dei principi del bene comune.

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