Giacon nel Golfo del Messico a monitorare la marea nera
Monitorare la marea nera è uno dei programmi che l’eco- scrittore Alfredo Giacon si prefigge di attuare nella sua missione caraibica di 6 mesi, in partenza a inizio dicembre. Sarà accompagnato dalla moglie Nicoletta Siviero e dalla cagnetta Trudy, la mascotte della coppia di velisti in giro per il mondo: Galapagos, Polo Nord, Oceano Indiano, Golfo di Aden, Penisola di Malacca, Polinesia.
“Ho deciso questo viaggio che da Washington ci porterà via fiume in Georgia e di lì sotto costa fino alle Bahamas, perché nessuno ha ancora verificato se il paradiso naturale delle Exuma, arcipelago di 365 atolli popolati solo di iguana e uccelli marini, è stato lambito dal petrolio fuoriuscito dalla piattaforma Bp. Questo che è il più bel parco marino delle Bahamas, già location di “007 Operazione tuono”, presenta fondali di tre metri ottimi per il mio due alberi Jancris da 17 metri, che pesca 2,50”.
Per la missione ecologica sponsorizzata da comune, provincia e università di Padova più alcune aziende legate a energia e pannelli solari, Alfredo Giacon ospiterà per due settimane due professori dell’Istituto di biologia marina dell’ateneo padovano e un laureando: saranno loro ad effettuare i rilievi, a verificare l’eventuale surriscaldamento e i livelli di innalzamento delle acque, a studiare le biodiversità locali.
Altro obiettivo della missione: “Percorrere mille km da Washington alla Georgia lungo il canale Intracoastal Wather Way così come fanno migliaia di imbarcazioni da diporto e commerciali spiega – significa dimostrare in casa nostra che ridurre il traffico su gomma e l’inquinamento dei tir è possibile usando i nostri fiumi e le idrovie esistenti, come la Venezia – Padova, i cui lavori sono stati abbandonati dopo 50 anni di discussioni e tante infrastrutture realizzate. Negli Usa dal dopoguerra le idrovie sono state attivate, come in Francia o Germania; perchè in Italia non è possibile?”
La missione toccherà 7 Stati (Columbia, Virginia, North Carolina, South Carolina, Georgia, Florida, Bahamas) e sarà la prima ad effettuare un’indagine scientifico- ambientalista lungo le coste della Florida e la prima a livello europeo a studiare il parco delle Exuma. “Per noi sarà anche un modo per comunicare con la gente del posto, cogliere sensazioni, capire cosa sta cambiando nel clima e nel rapporto con l’ambiente”, dice il velista.
Giacon è giornalista, scrittore, vel
ista ecologista, ieri invece era un imprenditore calzaturiero. Accortosi di dedicare al lavoro la sua esistenza, nel 1993 decise di cambiar rotta e vendette attività e casa per trasferirsi con la moglie su una barca a vela e sposando il proprio spirito naturalista. Da allora sono iniziati i grandi viaggi e le collaborazioni giornalistiche a riviste ( Dove, Gulliver, Donna Moderna, Vela a motore, Bolina. Iscritto nel 2000 all’ordine dei giornalisti ha pubblicato per Mursia quattro libri: Oltre l’orizzonte (2001), Magico Egeo (2004), Magica Turchia (2006, tradotto in inglese nel 2008), L’uomo che parlava con i delfini (2009) e uno con Il Frangente: Il mio cane in barca. L’11 settembre 2007, dopo quasi 3 anni e 20.000 miglia di navigazione dalla Turchia agli Stati Uniti Alfredo e Nicoletta furono accolti dalle autorità e dal console italiano nel porto di Boston, città gemellata con Padova: l’impresa valse a Jancris l’appellativo di “ambasciata galleggiante di Padova”. Nel 2008, anno internazionale polare, Jancris fece rotta verso i ghiacci del Canada. Lo scopo era verificare gli effetti del surriscaldamento. Quand’è in terraferma Alfredo Giacon svolge un’opera di sensibilizzazione sull’importanza di cambiare stili di vita senza per questo incidere negativamente sulla qualità della propria esistenza, nel rispetto del pianeta che ci ospita. “Nei miei viaggi ho tutti i comfort e sono supportato dalla più moderna tecnologia; il bello è che con questo modello di vita entro autenticamente in contatto con l’ambiente e con le persone. Al ritorno sono arricchito dentro e non posso che riscontrare quanto in Italia si sia rimasti fermi”.
Jancris è ormeggiata nel molo di Washington, il viaggio inizierà ai primi di dicembre 2010. All’ andata la barca discenderà a motore il canale Intracoastal Wather Way fino alla Georgia, poi proseguirà a vela sotto costa fino a Miami sempre contro corrente e di lì a Nassau capitale delle Bahamas, dove imbarcherà gli studiosi e inizierà il percor so tra gli atolli.
Durante il tragitto la barca sarà in contatto con l’Italia grazie al telefono satellitare cellulari, internet e Skype. Foto e filmati saranno diffusi sul sito www.alfredogiacon.com
Allegati
Corriere 30 otobre 2010
Gazzettino 2 novembre 2010
poster viaggio 2010-2011
(Ufficio stampa: Roberto Brumat 347 3020664 www.robertobrumat.it)
- novembre 16th







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