I devastanti sacchetti di plastica

Posted by MES

sacchetti_plasticaI sacchetti di plastica sono fatti di polietilene: un termoplastico che si ottiene dal petrolio. Utilizzando una borsa di tela, possiamo risparmiare fino a sei 6 sacchetti alla settimana, dunque riducendo l’uso di sacchetti di plastica, diminuirà il consumo di petrolio, un modo per aiutare il pianeta.

La maggior parte dei politici italiani non brilla di certo per animo ecologista, nonostante l’estrema sensibilità di molti cittadini nei confronti della natura. Il decreto milleproroghe ha di fatto rinviato di un anno la messa al bando degli stopper  di plastica che doveva avvenire entro il 31 dicembre prossimo. Slitta dunque il divieto di commercializzare “di sacchi non biodegradabili per l’asporto delle merci”. Il comune di Torino ha invece voluto imporre la soluzione della borsa di tela che viene consegnata ad ogni famiglia tramite la società di raccolta rifiuti, anticipando la proroga dell’Italia ed abbattendo una massa di spazzatura inutile. Ogni famiglia ne usa circa un centinaio all’anno. Altre iniziative interessanti sono proposte da www.icaretreviso.org la  filosofia della “rivoluzione dei dettagli”, rientrante nel percorso “sobrietà  come stile di vita” che vede impegnate associazioni, scuole ed enti  locali a dare un contributo per fermare la corsa  all’autodistruzione. SacchettiDiPlastica

Charles MoorePurtroppo la maggior parte della plastica finisce nell’oceano dove esiste un “minestrone galleggiante di plastica” detto anche Pacific Trash Vortex la discarica più grande del mondo. Un quinto della spazzatura è gettato in mare dalle navi. Charles Moore, miliardario convertito alla causa ambientale, si imbattè in questo mare di immondizia (causa la morte di piu’ di un milione di uccelli e di 100mila mammiferi marini l’anno), nel ’97 e la scoperta gli cambio la vita. Fondò infatti  Algalita Marine Research Foundation, dal nome del suon catamarano utilizzato per le ricerche marine, con lo scopo di studiare possibili soluzioni per rimediare all’enorme scempio www.algalita.org
Plastica e materiali non biodegradabili, formano una enorme zuppa tossica, che vaga nell’oceano e con l’andar del tempo si spezzetta in particelle sempre più piccole che vengono ingerite dagli animali che muoiono avvelenati.
(p.m.)

One Response to “I devastanti sacchetti di plastica”

  1. Egr. Sig.,
    rappresentiamo la soc. La Sphera che produce e commercializza cestelli e carrelli per la spesa, completamente ricavati da PET riclando bottiglie.
    Così facendo aiutiamo la Gdo a togliere di mezzo le “famose” buste di plastica e recuperare un materiale tecnologicamente avanzato e di difficile smaltimento (se abbandonato nell’ambiente).
    Per questo abbiamo anche un compattatore atto a recuperare, attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini, le bottiglie e poterle ri-mettere all’interno della Gdo.
    Per qualsiasi chiarimento sull’iniziativa, sono a disposizione.
    Cordiali saluti A.Bassanini

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