<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Movetico &#187; MES per l&#8217;energia</title>
	<atom:link href="http://www.movetico.org/category/mes-per-lenergia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.movetico.org</link>
	<description>Movimento Etico Solidale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Jun 2010 09:04:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>L&#8217;inchiesta di Riccardo Iacona sulle energie alternative disponibili</title>
		<link>http://www.movetico.org/linchiesta-di-riccardo-iacona-sulle-energie-alternative-disponibili/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/linchiesta-di-riccardo-iacona-sulle-energie-alternative-disponibili/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 17:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=2063</guid>
		<description><![CDATA[Il Germania il 16 % dell'energia è prodotta da sole, vento e alberi e in Italia?

Una situazione al limite del paradosso ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/presadiretta1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2065" style="margin: 2px;" title="presadiretta" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/presadiretta1.jpg" alt="" width="288" height="214" /></a> <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e9c0c5ec-688a-4f53-aefa-97c2b268b4c3.html?p=0">Guarda il video</a> della programma di <strong>Riccardo Iacon</strong>a Presadiretta, trasmesso su Rai3 il 7 marzo in prima serata. Una nuova ed esaustiva inchiesta sulle energie alternative disponibili.</p>
<p>La energie rinnovabili in Germania e in Austria vengono sfruttate grazie a una legge approvata da tutti gli schieramenti politici, lo stato sovvenzione il fotovoltaico, l&#8217;eolico e le biomasse. I parchi solari sono già una realtà concreta e per il futuro si prevede un aumento della produzione di energia verde che potrà arrivare nel 2020 a metà del fabbisogno di energia tedesco.</p>
<p>Tutte le intelligenze e l&#8217;inventiva sono a servizio di soluzioni efficaci che possono benissimo essere attuate anche in Italia dove putroppo le leggi che ci sono ma mancando le linee guida ogni regione fa come vuole e le lungaggini burocratiche paralizzano molti progetti. Emplematico il caso della Sicilia.</p>
<p>Lo scandalo più grande nel paese del sole che potrebbe essere uno dei maggiori produttori, è che si prevedono prezzi incentivati per l&#8217;energia prodotta non solo con impianti alimentate da <strong>fonti rinnovabili</strong> ma anche  energie prodotte da fonti assimilate inceneritori di rifiuti, termovalorizzatori e centrali nucleari (Cip6, una delibera adottata il 29 aprile del &#8216;92, in seguito alla legge n. 9 del 1991) che non hanno nulla a che fare con l&#8217;energia verde.</p>
<p>L&#8217;incentivo viene finanziato con un sovrapprezzo fino al 7 % del costo dell&#8217;energia elettrica addebitato ai consumatori finali.</p>
<p>Riguardo all&#8217;inclusione della parte non-biodegradabile dei rifiuti quale fonte rinnovabile la commissione europea aveva stabilito<br />
« La Commissione conferma che, ai sensi della definizione dell&#8217;articolo 2, lettera b) della direttiva 2001/77/ CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell&#8217;energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell&#8217;elettricità (1), <strong>la frazione non biodegradabile dei rifiuti non può essere considerata fonte di energia rinnovabile</strong>».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/linchiesta-di-riccardo-iacona-sulle-energie-alternative-disponibili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>M&#8217;illumino di meno</title>
		<link>http://www.movetico.org/millumino-di-meno/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/millumino-di-meno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1793</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 12 febbraio la sesta edizione della giornata del risparmio energetico lanciata da Caterpillar. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/millumino-2010-locandina1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1806" style="margin: 2px;" title="millumino-2010-locandina" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/millumino-2010-locandina1.jpg" alt="" width="228" height="321" /></a>Venerdì 12 febbraio 2010 si celebra &#8211; in veste rinnovata &#8211; la sesta edizione di “<strong>M’illumino di meno</strong>”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.<br />
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.<br />
Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.</p>
<p>Approfondisci<br />
<a href="http://caterpillar.blog.rai.it/">http://caterpillar.blog.rai.it/ </a><br />
<a href="http://milluminodimeno.blog.rai.it/">http://milluminodimeno.blog.rai.it/ </a><br />
<a href="http://www.radio.rai.it/radio2/millumino/regioni/veneto.cfm?Q_ID=">Adesioni in Veneto</a></p>
<p>Iniziative</p>
<p>Ad Adria<a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/Volantini_Millumino.pdf">Volantini_Millumino</a><br />
A <a href="http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?tassid=528&amp;id=12216#par_6">Padova</a><br />
A <a href="http://www.comune.rovigo.it/portal/page/portal/PG_PORTALE_METROPOLITANO/AB_COMUNEASSET1/PG_GUIDA_SERVIZI/AMBIENTE_TRASPORTI/ILLUMINO_MENO/">Rovigo</a><br />
A <a href="http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=4445">Verona</a><br />
A <a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/33816">Venezia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/millumino-di-meno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nucleare: siano i cittadini a scegliere</title>
		<link>http://www.movetico.org/nucleare-siano-i-cittadini-a-scegliere/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/nucleare-siano-i-cittadini-a-scegliere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 12:42:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1706</guid>
		<description><![CDATA[IDEA propone una precisa scelta a favore delle energie rinnovabili ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/4_francesco_miazzi1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1707" style="margin: 2px;" title="4_francesco_miazzi" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/4_francesco_miazzi1.jpg" alt="" width="236" height="315" /></a>&#8220;L&#8217;impugnazione da parte del Governo delle leggi regionali di Campania, Puglia e Basilicata varate per dire no alla costruzione nel loro territorio di centrali nucleari -  dichiara Francesco Miazzi candidato nella lista ambientalista “Idea” Veneto -  dimostra come questi intende procedere su questo argomento. Con il massimo di centralismo autoritario e nel totale disprezzo della volontà popolare che, con un referendum nel 1987 ha, con una amplissima maggioranza, detto no alla scelta nucleare&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;altro elemento che si coglie in questa decisione è che i siti nucleari saranno imposti con la forza e concordati con i governatori regionali amici. Convinto di avere buoni “amici” nel Governo di cui fa parte, il leghista Zaia si permette di approvare in Consiglio dei Ministri scelta nucleare e impugnazione di leggi regionali contrarie a questa scelta e, allo stesso tempo, di dichiarare che, nel Veneto le centrali non si faranno&#8221;.</p>
<p>&#8220;Forse le certezze di Zaia sulle sue “buone entrature e amicizie” nel Governo non basteranno visto che tra i siti scelti dagli esperti del Governo (in segreto e con logica affatto federalista) ce ne sono alcuni nel Veneto: nel delta del po dove già insiste una grande centrale Enel, oggi in via di conversione a carbone, il cui inquinamento del territorio è stato accertato con una sentenza in Tribunale ed ancora oggetto di indagini per gli effetti sulla popolazione; nel basso veronese e nel litorale lagunare veneziano. Forse le rassicurazioni di Zaia sono solo frasi da campagna elettorale: la realtà sarà, poi, l&#8217;accettazione del volere del Governo di cui è membro. Infatti in questi giorni l&#8217;ordine del giorno proposto dal centro sinistra in Consiglio Regionale per dire no al nucleare è stato bocciato dalla maggioranza di centro destra che sostiene, appunto, Zaia nella prossima campagna elettorale&#8221;.</p>
<p>&#8220;La scelta nucleare è antieconomica. E&#8217;, soprattutto, pericolosa per il territorio e la salute: recenti ricerche europee dimostrano l&#8217;incidenza pesante di leucemie – in particolare infantili – nelle popolazioni residenti nell&#8217;arco di 50 km da un impianto (proprio quelli funzionanti di terza generazione francesi che il nostro ministro Scajola non manca mai di incensare). Distoglie risorse importanti dalle scelte veramente strategiche in materia energetica che l&#8217;Italia continua a non fare: le energie rinnovabili. Per di più il Veneto, che insieme solo a Lombardia e Friuli, ha appoggiato il Governo nella scelta nucleare, continua a non avere un piano energetico regionale; ad essere privo di un quadro esatto del fabbisogno reale e di una programmazione in materia.</p>
<p>&#8220;A decidere devono essere i veneti! Per questo abbiamo più volte chiesto un referendum che faccia realmente decidere i cittadini.<br />
“Idea”, la lista etica, solidale e ambientalista con la quale ci presentiamo con il centro sinistra alle elezioni regionali ha il No al Nucleare nel suo simbolo mentre ha molti sì nel suo programma per le energie rinnovabili, per lo sviluppo della green economy, per il rinnovamento e la diffusione di pannelli solari e fotovoltaici nel patrimonio abitativo regionale, per favorire stili di vita e comportamenti virtuosi nei consumi energetici quotidiani.&#8221;</p>
<p>5 febbraio 2010         Francesco Miazzi candidato nella lista ambientalista “Idea” Veneto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/nucleare-siano-i-cittadini-a-scegliere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La regione Veneto appoggia il governo sul nucleare</title>
		<link>http://www.movetico.org/la-regione-veneto-appoggia-il-governo-sul-nucleare/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/la-regione-veneto-appoggia-il-governo-sul-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 11:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1648</guid>
		<description><![CDATA[I verdi: i Veneti hanno diritto di sapere quanti e quali sono i siti scelti. Necessario un referendum per decidere]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/IDEA-72.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1649" style="margin: 2px;" title="IDEA (7)" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/IDEA-72.jpg" alt="" width="101" height="151" /></a>Il Veneto, con Lombardia e Friuli, appoggia la scelta del Governo sul nucleare, delegando in tal modo l’Esecutivo Nazionale alla localizzazione dei siti per gli impianti negando il coinvolgimento delle popolazioni su questa scelta attraverso una consultazione popolare.</p>
<p>In dissenso con la maggioranza delle regioni che hanno espresso un parere negativo al decreto legislativo in materia, la Giunta regionale apre le porte alla costruzione nei nostri territori di una o due centrali nucleari (siti possibili nel Delta del Po, nel basso veronese e in prossimità della leguna veneziana), negando con questa scelta qualsiasi passaggio democratico di discussione e consultazione tra le popolazioni e sposando, invece, la forma verticistica e antifederalista scelta dal governo.</p>
<p>Il centro destra veneto che non perde occasione per citare la propria vocazione federalista, con una Lega Nord che si ritiene predestinata al governo regionale del dopo-Galan nel nome di “paroni a casa nostra” e quale “padre nobile” di una grande riforma federalista, alla prova del nove si inginocchia al volere dell’esecutivo nazionale, mettendo a disposizione il territorio per le localizzazioni nucleari.</p>
<p>I Verdi pretendono che si dica ai veneti dove e quante centrali nucleari si intende costruire in Veneto, senza attendere furbescamente la fine delle prossime elezioni regionali. Da tempo hanno lanciato la proposta di un referendum sul nucleare nel Veneto come passaggio obbligatorio per qualsiasi scelta futura. Il federalismo, quello vero, passa proprio da questo punto: se saranno o meno le popolazioni a decidere sul nucleare e non l’esecutivo nazionale con la Lega Nord al suo interno. <em>(foto Michela Gobbi)</em></p>
<p>28/01/2010                            Gianfranco Bettin – consigliere regionale Verdi Veneto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/la-regione-veneto-appoggia-il-governo-sul-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il sole fa bene all’economia</title>
		<link>http://www.movetico.org/il-sole-fa-bene-all%e2%80%99economia/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/il-sole-fa-bene-all%e2%80%99economia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 13:43:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1368</guid>
		<description><![CDATA[L’energia pulita cura la Terra e produce posti di lavoro]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/Sole1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1372" style="margin: 2px;" title="sole" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/Sole1.jpg" alt="sole" width="130" height="120" /></a>&#8220;<em>Il  premio Nobel Carlo Rubbia caldeggia l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e pulita come il solare, per evitare l’errore di concentrarsi solamente sulle centrali nucleari..</em>.&#8221;</p>
<p>scarica e leggi <a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/VT1TCM.pdf">il sole fa bene all&#8217;economia</a> l&#8217;articolo di Alfredo Giacon pubblicato il 29 dicembre su &#8220;Il Mattino di Padova&#8221; e la &#8220;Tribuna di Treviso&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/il-sole-fa-bene-all%e2%80%99economia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; nato il Comitato Antinucleare del Basso Veronese</title>
		<link>http://www.movetico.org/nasce-il-comitato-antinucleare-del-basso-veronese/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/nasce-il-comitato-antinucleare-del-basso-veronese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 12:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1352</guid>
		<description><![CDATA[Per scongiurare la costruzione di una centrale nucleare a Torretta nei pressi di Legnago]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/comitato_antinucleare_basso_veronese.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1355" style="margin: 2px;" title="comitato_antinucleare_basso_veronese" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/comitato_antinucleare_basso_veronese.jpg" alt="comitato_antinucleare_basso_veronese" width="212" height="198" /></a>Il 21 dicembre scorso si è costituito a <strong>Torretta </strong>nei pressi di Legnago (Vr) il <strong>Comitato Antinucleare del Basso Veronese</strong>, nato a seguito della minaccia della legge sviluppo approvata nel luglio scorso che secondo un vecchio piano prevedeva un sito nucleare a Legnano in località Torretta.<br />
Il Comitato si propone di contrastare questa scelta ribadendo l’importanza di investire nel risparmio energetico e delle fonti di energia rinnovabili.</p>
<p>Il Comitato terrà una nuova<strong> assemblea martedì 12 gennaio alle 21</strong> presso la sala incontro del centro per le attività sociali in cia XXIV maggio n. 10 a Legnago.</p>
<p><a href="http://comitatoantinuclearebassoveronese.blogspot.com/">Visita il blog </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/nasce-il-comitato-antinucleare-del-basso-veronese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La strada del solare termodinamico</title>
		<link>http://www.movetico.org/la-strada-del-solare-termodinamico/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/la-strada-del-solare-termodinamico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 09:01:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=1269</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Rubbia spiega i vantaggi di questa tecnologia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/rubbia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1270" style="margin: 2px;" title="rubbia" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/rubbia.jpg" alt="rubbia" width="147" height="150" /></a>Interessante articolo su Repubblica <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/ambiente/nucleare3/rubbia-intervista/rubbia-intervista.html?rss">L&#8217;errore nucleare il futuro è nel sole</a> in cui il premio nobel per la fisica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Rubbia">Carlo Rubbia</a> spiega i vantaggi di questo sistema e sconsiglia il nucleare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/la-strada-del-solare-termodinamico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La priorità del risparmio energetico</title>
		<link>http://www.movetico.org/la-priorita-del-risparmio-energetico/</link>
		<comments>http://www.movetico.org/la-priorita-del-risparmio-energetico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 12:33:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MES</dc:creator>
				<category><![CDATA[MES per l'energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.movetico.org/?p=536</guid>
		<description><![CDATA[Le fonti rinnovabili a differenza dei combustibili fossili e nucleari destinati ad esaurirsi in un tempo definito, possono essere considerate inesauribili]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/sole.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-538" style="margin: 2px;" title="sole" src="http://www.movetico.org/wp-content/uploads/sole.jpg" alt="sole" width="119" height="107" /></a>Petrolio ed energia nucleare sono fonti esauribili ma quanto petrolio potremmo ancora estrarre? Contrastanti sono le stime degli esperti a riguardo. C’è chi parla di un’autonomia dei giacimenti di una ventina d’anni, chi addirittura ipotizza che resteremmo a secco a fine del secolo, di certo sappiano che il prezzo sale sempre di più con notevoli disagi economici che possiamo toccare con mano tutti i giorni guardando sconsolati le tabelle dei prezzi dei distributori di carburanti.</p>
<p>Il petrolio è utilizzato come carburante per motori a combustione, per il riscaldamento domestico, per gli impianti industriali o per la produzione di energia elettrica. I suoi derivati costituiscono buona parte delle materie prime impiegate nell&#8217;industria delle materie plastiche, nell’industria chimica per la produzione di fertilizzanti, materiali da costruzione, fibre tessili, vernici e coloranti, sostanze e additivi alimentari. Insomma è dappertutto come il prezzemolo ma disgraziatamente inquina e distrugge l’ambiente e danneggia la salute in modo irreparabile.</p>
<p>Sole, vento, risorse idriche e geotermiche, maree, moto ondoso, sono invece fonti rinnovabili non producono inquinamento e sono inesauribili.</p>
<p>Materiali e rifiuti organici ed inorganici, le biomasse, ossia la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti residui come sostanze vegetali ed animali provenienti dall’agricoltura e la parte biodegradabile dei rifiuti industriali ed urbani, pruciando producucono invece inquinamento di Co2 che secondo alcuni può essere contrastato con la piantumazione ma secondo altri <a href="http://www.nanodiagnostics.it ">www.nanodiagnostics.it </a> sono responsabili della produzione di diossine e nanoparticelle che provocano nanopatologie: tumori, malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e neurologiche. Il dibattito è comunque aperto.</p>
<p>E’ necessario dunque che gli sforzi delle grandi aziende si concentrino verso l’utilizzazione di fonti rinnovabili ma non inquinanti, inoltre tra fra venti o trent’anni l’esaurimento dell’oro nero probabilmente provocherà un collasso dell’economia mondiale.</p>
<p>Ma che cosa può fare il singolo cittadino?</p>
<p>Certamente può seguire buone pratiche installando pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica ad uno domestico, o pannelli solari per ottenere calore per riscaldare l’acqua. In alcuni comuni vengono concessi benefici che vanno dalla riduzione dell’ici, all’aumento delle volumetrie a sconti sulle concessioni. Questi impianti non hanno bisogno di particolare manutenzione e soprattutto non inquinano.</p>
<p>Sfruttare questa tipologia di fonti può essere un vantaggio per le generazioni future e con il passare del tempo anche i costi per la loro realizzazione diverranno più bassi e alla portata di tutti. Molti sono dunque i vantaggi derivanti dall’utilizzo di queste fonti: non inquinano, non si esauriscono, fanno risparmiare notevolmente sui consumi.</p>
<p>E’ importante cambiare il modo di pensare ed indirizzare gli sforzi verso una riduzione dell’inquinamento che affligge sempre di più le comunità. L’Italia putroppo è un po’ indietro rispetto agli altri paesi europei, nonostante sia uno dei maggiori produttori di pannelli, ma questo è un ulteriore motivo per cercare di velocizzare i tempi e raggiungere gli standard degli altri stati europei. Visto che siamo in paese del sole avremmo non pochi vantaggi in più rispetto a Germania e Svizzera che ormai hanno fatto del risparmio energetico una delle loro priorità.</p>
<p>Svariate sono le tecnologie che permettono di sfruttare le fonti sta a noi la scelta e il coraggio di cambiare con un occhio rivolto al futuro.</p>
<p>(p.m.)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.movetico.org/la-priorita-del-risparmio-energetico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
